iannacone approdi 2026

DOMENICO IANNACONE IN “CERCANDO UMANITÀ”

Teatro civile

Venerdì 2 Ottobre 2026
ore 18:00

Luogo: Cinema Ariston – Viale Romolo Gessi 14, 34123 Trieste
Biglietti: 15€ intero | 12€ ridotto
Prevendite da Ticket Point Trieste (Galleria Rossoni, Corso Italia, 9 Trieste)

 

Lo spettacolo con Domenico Iannacone, interrotto lo scorso luglio, viene ora riprogrammato nell’ambito del secondo atto del festival Approdi.

Per consentire a tutti gli spettatori già in possesso del biglietto di assistere al nuovo appuntamento, sarà possibile accedere alla replica attraverso un biglietto di cortesia a tariffa simbolica di €5, riservato ai possessori del biglietto della serata del 1 luglio.

 

BIGLIETTI

 

Una conversazione scenica sul nostro tempo, sulle ferite sociali e sulla difficoltà, sempre più evidente, di riconoscere l’altro. In perfetta sintonia con il tema della decima edizione di Festival Approdi, Cercando Umanità porta sul palco uno dei più autorevoli e apprezzati giornalisti italiani, da anni impegnato nel racconto di storie che raramente trovano spazio nella narrazione dominante.

Domenico Iannacone mette al centro persone, vite e realtà spesso invisibili, restituendo autenticità e complessità ai temi che attraversano la società contemporanea. Un incontro tra racconto civile, esperienza giornalistica e riflessione collettiva che invita il pubblico a interrogarsi sul significato stesso dell’umanità, evitando semplificazioni e retorica.

Volto noto al grande pubblico per programmi come I dieci comandamenti e Che ci faccio qui, recentemente tornato in onda su Rai 3 con una nuova stagione, Iannacone ha costruito negli anni uno stile narrativo unico, capace di coniugare il rigore dell’inchiesta giornalistica con la profondità del racconto umano.

Nato nel 1962 a Torella del Sannio (Campobasso), ha iniziato giovanissimo la carriera giornalistica sulle testate regionali. È stato inviato di punta di Ballarò e Presa Diretta (Rai 3), ha ideato e condotto per sette stagioni I dieci comandamenti e dal 2019 è autore e conduttore di Che ci faccio qui, uno dei programmi di approfondimento più seguiti della televisione italiana.

Nel corso della sua carriera ha ricevuto cinque volte il Premio Ilaria Alpi, il Premio Paolo Borsellino, il Premio Goffredo Parise, il Premio Kapuściński e il Premiolino, uno dei più prestigiosi riconoscimenti del giornalismo italiano. I suoi documentari sono stati premiati in Italia e all’estero, ottenendo importanti riconoscimenti a Berlino, Los Angeles e Montecarlo.

Il suo modo di raccontare trae ispirazione dalla migliore tradizione documentaristica italiana e si colloca a metà strada tra cinema neorealista e giornalismo del reale. Una cifra stilistica che ha reso il suo lavoro riconoscibile e apprezzato da pubblico e critica e che sarà al centro di questo appuntamento speciale di Festival Approdi.

Un’occasione per ascoltare dal vivo una delle voci più autorevoli del giornalismo italiano contemporaneo e riflettere insieme su ciò che oggi significa, davvero, cercare umanità.

 

BIGLIETTI

 

Nato nel 1962 a Torella del Sannio (CB), Domenico Iannacone ha iniziato giovanissimo la carriera giornalistica sulle testate regionali. È stato inviato di punta di Ballarò e Presa diretta (Rai3). Ha ideato e condotto, per sette edizioni, il programma d’inchiesta I dieci comandamenti e dal 2019 è in onda con Che ci faccio qui, uno tra i programmi di approfondimento più seguiti di Rai3. Per cinque volte gli è stato attribuito il Premio Ilaria Alpi. Nel 2015 ha vinto il Premio Paolo Borsellino e nel 2017 il Premio Goffredo Parise. Con il film documentario Lontano dagli occhi ha ricevuto prestigiosi riconoscimenti internazionali, aggiudicandosi nell’ordine: il Civis Media Prize di Berlino, il Real Screen Awards di Los Angeles e il Peace Jam Jury Awards di Montecarlo. Nel 2018 con Siamo tutti matti, un racconto spiazzante della follia, vince il Festival del Cinema di Spello. Nel 2019 il Centro Sperimentale di Cinema-Scuola di Cinematografia lo ha insignito del diploma honoris causa in Reportage Audiovisivo. Nel 2021 gli viene assegnato il Premio Kapuściński e sempre nello stesso anno il film documentario L’odissea, è stato premiato alla XIV edizione del Premio Moige. Nel 2022 è tra i vincitori de Il Premiolino, uno tra i più antichi e autorevoli premi dedicati al giornalismo. Il suo modo di raccontare trae ispirazione dalla migliore tradizione documentaristica italiana e si pone a metà strada tra cinema neorealista e racconto giornalistico del reale.

 

BIGLIETTI

 

*RIDOTTO riservato a under 30 e over 65.
Persone con disabilità e bambini fino a 10 anni: ingresso gratuito

The event is finished.

EVENTI

Nessun evento trovato!

Data

Ott 02 2026
Expired!

Ora

6:00 pm

Costo

15.00€

Luogo

Cinema Ariston
Viale Romolo Gessi 14, Trieste