FESTIVAL APPRODI 2022

APPRODI FUTURI

I prossimi eventi di Approdi:

VEN 7 OTTOBRE

ore 20.30 e
ore 21.45

Auditorium del Salone degli Incanti
Trieste

> Biglietti online

Ingresso €8 – Max 30 persone a turno.

Con la testa fra le stelle

Conferenza-spettacolo, interattiva e immersiva con uso di visori VR. Fra racconti mitologici e osservazioni scientifiche attraverseremo il cosmo. Interagiremo direttamente con le stelle che fin dall’antichità hanno guidato l’esistenza di noi umani.

Le stelle si intersecano con la storia dell’umanità da sempre, danno indicazione di spazio e tempo. Orientano nel buio l’umanità da millenni. 

Tutte le culture hanno letto nei cieli la propria storia, hanno idealizzato ciò in cui credevano, ciò che vedevano creandone narrazioni mitologiche.

Le stelle hanno un fondamentale interesse dal punto di vista scientifico, ci dicono molto sia dell’universo che di noi.

Attraverso l’uso dei visori il pubblico verrà portato ad una visione dei cieli inusuale. Avvicinandoci agli astri ne percepiremo valenza sia dal punto di vista astrofisico, che da quello antropologico.

I visori ci consentono di portare le stelle sempre con noi, andando a creare così una mappa fatta di storie e di approfondimenti, attraverso la quale poter leggere la complessità del sistema in cui viviamo e siamo inseriti.

Una conferenza interattiva teatrale [c.i.t.]® con l’uso di visori per l’immersività virtuale.

 

Con:
Luca Tornatore – astrofisico
Lorenzo Zuffi – comunic-attore 

Una produzione:
Vitamina T / Festival Approdi

In collaborazione con:
INAF – Istituto Nazionale di Astrofisica / Osservatorio Astronomico di Trieste.

21/22/23
24 SET
TEMBRE

ore 20:30

Sala Bartoli

Trieste 

> Biglietti online

> Orari biglietteria del Rossetti:

Dal lunedì al sabato: 10.00-19.00; domenica chiuso.

È possibile contattare la biglietteria al numero: 040.3593511 oppure inviando una mail all’indirizzo: prenotazioni@ilrossetti.it

Interi € 12
Ridotti € 10 (riservati agli under 26 – over 65)

Poster_PSY_TRIESTE_Teatro Rossetti

PSY – Ombre abbaglianti

Il nuovo spettacolo di Lorenzo Acquaviva e Gigi Funcis targato Approdi Festival: un noir steampunk per attori e ologrammi, tra teatro, cinema ed esperienza immersiva.

Teatro, visual mapping, fantascienza, steampunk: dopo il successo di Libra nel 2021, dal 21 al 24 settembre alla Sala Bartoli del Teatro Rossetti di Trieste debutta in prima assoluta “PSY – Ombre Abbaglianti” il nuovo spettacolo per attori e ologrammi diretto da Gigi Funcis, con Lorenzo Acquaviva, Veronica Dariol, Giovanni Boni e Angelica Leo.

Il motore del racconto è brutalmente semplice: un assassino, delle indagini e dei sospetti.

Uno psichiatra lavora con la sua assistente per creare il profilo del serial killer che terrorizza la città. Le indagini della polizia portano a vicoli ciechi e c’è chi comincia a sospettare che – sotto alla lunga catena di omicidi – ci sia un’enorme menzogna, forse troppo grande per essere accettata.

In una Trieste alternativa dei primi del novecento, la società è totalmente dipendente da

farmaci. In un sanatorio, un dottore e la sua assistente – aiutati da un arruffato commissario – cercano di unire i tasselli di una serie di delitti con gli strumenti di una criminologia ancora agli albori. Man mano che le vaporose indagini proseguono, un enorme dubbio comincia a farsi strada nella mente di qualcuno.

La compagnia

Lorenzo Acquaviva è un attore, produttore e organizzatore di eventi. Ha lavorato con Gabriele Salvatores, Marco Tullio Giordana, Liliana Cavani e preso parte a fiction televisive come “La Squadra”, “Un Posto al Sole” e “Il Commissario Rex”. È direttore del festival Approdi di Trieste. Ha prestato il volto all’intelligenza artificiale protagonista della storia video-teatrale “YISHI” ed è il protagonista di “LIBRA”, spettacolo ad alto impatto tecnologico.

Gigi Funcis Dalle Carbonare, classe 1981, è un regista, visual designer, musicista e informatico. Ha lavorato per Discovery Channel, Eastpak, RSI e presentato un concept album su Fibonacci a un convegno internazionale di matematica. Con esperienza in oltre quattrocento performance dal vivo, ha scritto e diretto “SPIRAL”, dramma apocalittico, “YISHI”, storia di un’intelligenza artificiale alle prese con un tentato omicidio e “LIBRA”, scritto assieme all’astrofisico Roberto Trotta.

Veronica Dariol si diploma come attrice alla Civica Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe di Udine nel 2018. Segue un corso di Alta Formazione in danza contemporanea presso la Compagnia Arearea. Fa parte della compagnia Artifragili, con sede a Trieste e con la quale lavora a diversi spettacoli. Nel 2019 viene selezionata e lavora come performer al Nabucco di Ricci/Forte al Teatro Regio di Parma.

Giovanni Boni si diploma alla Civica Scuola del Piccolo Teatro di Milano nel 1974. Partecipa, in qualità di attore e di regista, alla creazione di molti spettacoli prodotti dal Gruppo della Rocca. Tra i vari, ha lavorato con Marcucci, Piovani, Guicciardini e De Bosio. Protagonista di molti spettacoli, tra cui “Fuochi”, “Il deserto dei tartari”, “L’ultima notte di Giordano Bruno” e “Il funerale di Neruda”, a livello internazionale ha presentato spettacoli in Francia, Germania, Argentina, Uruguay e Cile.

Giulia Corallo è un’antropologa, autrice, costumista. È una dei fondatori dell’associazione culturale Rancurarte, attiva nella produzione e nell’organizzazione di eventi teatrali, tra cui le quattro edizioni del Festival Teatrale Itinerante “Teatro tra i piedi”. Ha curato i costumi e collaborato alla scrittura del dramma distopico “Spiral” e del thriller video-teatrale “YISHI”. È coautrice, assieme al regista Funcis e all’astronomo Roberto Trotta, della storia multimediale “LIBRA”.

 In collaborazione con Il Rossetti: Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia.
 
PSY – Ombre abbaglianti APPRODI

24/25 SETTE MBRE

DANZA

10.00 – 13.00
14.30 – 18.00

 

Via Corti 3/A

Trieste 

Iscrizioni

Laboratorio di danza afrocontemporanea e sciamanesimo con Jennifer Cabrera

Jennifer Cabrera realizza e propone il sincretismo delle culture che appartengono al territorio dov’è nata e cresciuta attraverso la danza moderna e contemporanea.

Dalla terza radice, quella africana presente in Messico, ed in commistione con le culture originarie e lo studio tecnico della danza contemporanea, nasce una nuova espressione, pregna di contenuti antichi che vengono trasmessi attraverso le generazioni. I passi e i movimenti hanno una simbologia precisa, riportano alla parte più profonda della tradizione e dei riti che tutt’oggi si celebrano nelle diverse manifestazioni.

Il laboratorio etnocoreografico comprende un’ introduzione teorica, una parte tecnica fisica e lo sviluppo coreografico.

Sabato 24, domenica 25 settembre 2022
10.00 – 13.00 pausa pranzo 14.30 – 18.00

Prenotazioni e pagamenti : Via Corti 3/A – Trieste – Martedì e giovedì dalle 18.00 alle 19.30 fino al 22 /09/2022

Costi : 40 Euro + 25 Euro tessera associativa

Informazioni: actistrieste@gmail.com tel. +39 040 3480225

Link: https://danceprojectfestival.it/evento/danza-afrocontemporanea-e-sciamanesimo/

Jennifer Cabrera, etnocoreografa e performer, inizia gli studi di danza nella sua città di nascita, Poza Rica, Veracrúz,

poi accede all’Università di Danza Contemporanea nella capitale dello stato. Ha studiato con grandi maestri della danza africana e contemporanea in diverse parti del mondo. E’ inoltre cantante e produttrice musicale.

È parte del CID Consiglio Internazionale della Danza – UNESCO come etnocoreorafa. È Ambasciatrice di Pace delle 68 lingue materne e popoli afromessicani

18 SETTE MBRE

TEATRO/ POESIA

Ore 17.00

Piazza Vittoria

Gorizia 

Evento gratuito

STRANI: performance itinerante di poesia in sloveno e italiano con Anuša Kodelja e Lorenzo Zuffi

Due guitti contemporanei, si ritrovano a procedere per le strade raccontando poesie alle persone che incontrano. Mescolando lingue, linguaggi, significati. Si spostano su un Ape come un moderno Carro di Tespi, dal quale un musicista li accompagna e risponde musicalmente alle loro incursioni poetiche.
Una performance itinerante davvero suggestiva, tre personaggi unici e surreali, versi in italiano e in sloveno. Uno spettacolo itinerante di grande impatto poetico-emozionale.

La parola strani è stata scelta per molteplici significati e significanti: strani sono i poeti, che guardando alla luna le parlano come cosa viva, strani siamo tutti noi presi dalle nostre piccole manie, fobie, strani sono i Freaks, coloro che hanno scelto una via diversa, alternativa, strani in sloveno significa lati, parti, fogli e per metonimia testi.
Un lemma decisamente strano.

Testi di Košuta, Kosovel, Prešeren, Šalamun, Cankar, Saba, Giotti, Rilke.

Una produzione Vitamina T – Festival Approdi in collaborazione con il teatro Ana Monro di Lubiana.

Con:
Anuša Kodelja e Lorenzo Zuffi.