iannacone approdi 2026

DOMENICO IANNACONE IN “CERCANDO UMANITÀ”

A causa delle avverse condizioni meteo, lo spettacolo con Domenico Iannacone, interrotto nella serata di ieri, sarà riprogrammato durante il Secondo Atto di Festival Approdi, in programma il prossimo autunno.

Desideriamo ringraziare il pubblico per la partecipazione, la pazienza e la comprensione dimostrate in una situazione che non è dipesa dalla nostra volontà.

Per consentire a tutti gli spettatori di assistere alla replica, ai possessori del biglietto della serata verrà riservato un ingresso dedicato tramite biglietto cortesia a tariffa simbolica, che permetterà l’accesso al nuovo appuntamento.

Comunicheremo non appena possibile la nuova data e le modalità di accesso.

Grazie per continuare a navigare con noi!

 

Teatro civile

Mercoledì 1 luglio
alle ore 21.15

Luogo: giardino del Museo Sartorio, Largo Papa Giovanni XXIII, 1, Trieste
Biglietti: 15€ intero | 12€ ridotto
Prevendite da Ticket Point Trieste (Galleria Rossoni, Corso Italia, 9 Trieste)

 

BIGLIETTI

 

Una conversazione scenica sul nostro tempo, sulle ferite sociali e sulla difficoltà, sempre più evidente, di riconoscere l’altro. In perfetta sintonia con il tema della decima edizione di Festival Approdi, Cercando Umanità porta sul palco uno dei più autorevoli e apprezzati giornalisti italiani, da anni impegnato nel racconto di storie che raramente trovano spazio nella narrazione dominante.

Domenico Iannacone mette al centro persone, vite e realtà spesso invisibili, restituendo autenticità e complessità ai temi che attraversano la società contemporanea. Un incontro tra racconto civile, esperienza giornalistica e riflessione collettiva che invita il pubblico a interrogarsi sul significato stesso dell’umanità, evitando semplificazioni e retorica.

Volto noto al grande pubblico per programmi come I dieci comandamenti e Che ci faccio qui, recentemente tornato in onda su Rai 3 con una nuova stagione, Iannacone ha costruito negli anni uno stile narrativo unico, capace di coniugare il rigore dell’inchiesta giornalistica con la profondità del racconto umano.

Nato nel 1962 a Torella del Sannio (Campobasso), ha iniziato giovanissimo la carriera giornalistica sulle testate regionali. È stato inviato di punta di Ballarò e Presa Diretta (Rai 3), ha ideato e condotto per sette stagioni I dieci comandamenti e dal 2019 è autore e conduttore di Che ci faccio qui, uno dei programmi di approfondimento più seguiti della televisione italiana.

Nel corso della sua carriera ha ricevuto cinque volte il Premio Ilaria Alpi, il Premio Paolo Borsellino, il Premio Goffredo Parise, il Premio Kapuściński e il Premiolino, uno dei più prestigiosi riconoscimenti del giornalismo italiano. I suoi documentari sono stati premiati in Italia e all’estero, ottenendo importanti riconoscimenti a Berlino, Los Angeles e Montecarlo.

Il suo modo di raccontare trae ispirazione dalla migliore tradizione documentaristica italiana e si colloca a metà strada tra cinema neorealista e giornalismo del reale. Una cifra stilistica che ha reso il suo lavoro riconoscibile e apprezzato da pubblico e critica e che sarà al centro di questo appuntamento speciale di Festival Approdi.

Un’occasione per ascoltare dal vivo una delle voci più autorevoli del giornalismo italiano contemporaneo e riflettere insieme su ciò che oggi significa, davvero, cercare umanità.

 

BIGLIETTI

 

Nato nel 1962 a Torella del Sannio (CB), Domenico Iannacone ha iniziato giovanissimo la carriera giornalistica sulle testate regionali. È stato inviato di punta di Ballarò e Presa diretta (Rai3). Ha ideato e condotto, per sette edizioni, il programma d’inchiesta I dieci comandamenti e dal 2019 è in onda con Che ci faccio qui, uno tra i programmi di approfondimento più seguiti di Rai3. Per cinque volte gli è stato attribuito il Premio Ilaria Alpi. Nel 2015 ha vinto il Premio Paolo Borsellino e nel 2017 il Premio Goffredo Parise. Con il film documentario Lontano dagli occhi ha ricevuto prestigiosi riconoscimenti internazionali, aggiudicandosi nell’ordine: il Civis Media Prize di Berlino, il Real Screen Awards di Los Angeles e il Peace Jam Jury Awards di Montecarlo. Nel 2018 con Siamo tutti matti, un racconto spiazzante della follia, vince il Festival del Cinema di Spello. Nel 2019 il Centro Sperimentale di Cinema-Scuola di Cinematografia lo ha insignito del diploma honoris causa in Reportage Audiovisivo. Nel 2021 gli viene assegnato il Premio Kapuściński e sempre nello stesso anno il film documentario L’odissea, è stato premiato alla XIV edizione del Premio Moige. Nel 2022 è tra i vincitori de Il Premiolino, uno tra i più antichi e autorevoli premi dedicati al giornalismo. Il suo modo di raccontare trae ispirazione dalla migliore tradizione documentaristica italiana e si pone a metà strada tra cinema neorealista e racconto giornalistico del reale.

 

BIGLIETTI

 

*RIDOTTO riservato a under 30 e over 65.
Persone con disabilità e bambini fino a 10 anni: ingresso gratuito

The event is finished.

EVENTI

Luglio 2026
Nessun evento trovato!

Data

Lug 01 2026
Expired!

Ora

9:15 pm - 11:30 pm

Costo

15.00€

Luogo

Museo Sartorio
Largo Papa Giovanni XXIII, 1