Gruppo Strumentale Lumen Harmonicum

Alla ricerca di musiche del passato, tra manoscritti e antiche pubblicazioni da un lato, contatti e incontri con nuovi suoni, altre frontiere e forme di espressione sonora dall’altro. Queste le caratteristiche del Gruppo Strumentale Lumen Harmonicum, struttura di produzione artistica attiva dal 1995 con decine di progetti e collaborazioni con importanti istituzioni e realtà culturali in Italia, Slovenia e Croazia.


Cristina Ferri è una delle più importanti cantanti della scena lirica italiana. Nel 1994, ventunenne, ha debuttato al Teatro “Valli” di Reggio Emilia con l’Orchestra Toscanini diretta da Stefano Ranzani. Interpretava Suzel per L’amico Fritz di Mascagni. Nel 1995 si è diplomata all’Accademia di canto lirico di Busseto; ha proseguito poi gli studi musicali debuttando ne La Bohème in forma di concerto a Fidenza. Successivamente si è diplomata in canto al Conservatorio “Luigi Cherubini” di Firenze. Vanta anche una formazione strumentale, avendo studiato pianoforte presso la Scuola di Musica di Siena. Diversi sono i prossimi progetti. In cantiere c’è anche una Traviata con la regia di Vittorio Sgarbi. Inoltre a maggio 2018 uscirà un libro di Bruno Baudissone dedicato ai maggiori interpreti della Lirica italiana in cui è presente un’intervista anche con Cristina.


Massimo Favento, triestino, collabora come violoncellista, musicologo, arrangiatore musicale ed autore di testi con diverse strutture artistiche in Italia e all’estero. Attivo da quasi trent’anni, è stato allievo di Libero Lana, perfezionandosi poi con il Trio di Trieste e con illustri violoncellisti come Alain Meunier, Michael Flaksman e Johannes Goritzky. Coordina le attività dell’ensemble cameristico Lumen Harmonicum di cui è fondatore e con il quale fin dal 1995 presenta al pubblico numerosi progetti di valorizzazione musicale. Ha suonato in molti importanti progetti culturali come solista e come camerista ricevendo riconoscimenti in concorsi nazionali ed internazionali.


Marko Jugovic, percussionista, si è diplomato nel 2012 col massimo dei voti presso il Conservatorio “Giuseppe Tartini” di Trieste con Giorgio Ziraldo, specializzandosi poi nel 2014 presso il medesimo istituto, sotto la guida di Fabián Pérez Tedesco, ricevendo il massimo dei voti e la lode. Nel 2017 ha concluso il “Master of Music” all’Accademia “Codarts” di Rotterdam. Qui ha sviluppato ulteriormente le sue capacità anche nel campo della composizione e dell’animazione. È stato inoltre vincitore del premio “Hartman award 2017” per i suoi risultati nella ricerca nel campo della composizione audio-visiva che hanno dimostrato l’apertura a numerosi generi musicali e a diversi campi artistici.


Spettacolo: Nel profondo dell’anima